sabato 19 aprile 2008
anciolina - complex di Elettra!!
mercoledì 16 aprile 2008
Sabato sera a Firenze: messicano&Piera!!

Meriggiare pallido e assorto - E. Montale
Nelle crepe del suolo o su la veccia
Osservare tra frondi il palpitare
E andando nel sole che abbaglia
giovedì 10 aprile 2008
***********Boia dè, ke roba!!

martedì 8 aprile 2008
Compito 6: Commentiamo il "seminario" : I CARE!
Che dire? Sarò sincero...è stata una gran bella improvvisata, davvero inaspettata..sembrava essere una noiosa lezione, una delle tante che ci si poteva immaginare..magari un commentone o dibattitone comune sul fumetto(dal contenuto importante senza dubbio, ma un pò noioso per me; poi in inglese :P )...invece è stato qualcosa di molto interessante e coinvolgente. I CARE: giusto aver preso"in prestito"questa espressione per giustificare il senso anzi il contesto di quest'oggi. Conoscevo questa espressione, anche il suo significato(magari non in maniera troppo profonda) ma ammetto di non aver conosciuto troppo il personaggio Don Milani; un pò perchè al liceo non l'ho fatto, solo accennato qualcosa(fatto abbastanza grave! inoltre nn è l'unico personaggio che non ho conosciuto, es. Maria Montessori!), un pò perchè mi sono orientato ad analizzare altre figure nel corso della mia vita extra-scolastica, comunque importanti! Sono in linea direi con tutto il ragionamento che ci ha esposto il prof. L'esempio dell'omino con l'ape, ganzo!..simpatico ma anche lampante per farci capire... La parte venuta poi, sinceramente l'avevo intesa subito come uno sketch, vedendo un sorrisino del prof, segno/prova della mia intuizione;). La scenetta, il discorso, la marcia...tutte cose ke mi sn più o meno piaciute e che ho apprezzato, soprattutto per quelle persone ke ci credono in questi impegni, al fatto che tutto ciò può portare davvero qualche sorriso alle persone che ne hanno bisogno.. Per un bambino che soffre e purtroppo destinato spesso a morire, magari anche senza rendersene conto come un adulto, momenti di svago e gioco con queste persone, con questi angeli viventi, possono essere davvero l'occasione di sentirsi ancora "bambino" nel vero senso della parola, scordandosi per un poco cure più o meno dolorose, noia, tristezza.. Ammiro queste persone, davvero... Io non sarei il tipo per questi impegni, non saprei come rendermi utile davvero per questa giusta causa, non riesco a mettermi in gioco.. M'illumino d'Immenso e tutti gli altri gruppi di persone che operano in queste attività, sono un qualcosa di speciale, di generoso, di geniale... E' difficile mettersi nei panni di chi soffre davvero, anche se di gente così attorno ne ho avuta,sono state situazioni che mi hanno toccato fortemente...anche e direi per questo motivo soprattutto voglio diventare medico..persone vicine a me, che mi hanno dato tanto e che sono scomparse alcune in maniera troppo inaspettata, troppo violenta, troppo dolorosa.. se ci può essere qualcosa, 1 momento 1 istante per provare per poco ad estraniare 1 persona da una situazione difficile che può sembrare un abisso credo debba essere ben voluto..penso però che per gli adulti non sia sufficiente qualche clown, qualche palloncino e naso rosso… perchè gli adulti ragionano, hanno già una vita avviata e responsabilità… hanno anche maggior timore della Morte, se la sentono più vicina e fa paura l’avvicinarsi di qualcosa che non si conosce… penso per loro il sollievo più grande siano le persone care, il loro calore, che siano familiari o amici… non so cosa dire per le persone sole, ma una qualche soluzione c'è anche per loro, bisogna trovarla anche con 1000 tentativi… chiamatelo in parte cinico o superficiale il mio giudizio, ma io la penso così…
domenica 6 aprile 2008
Compito 3 : T1DM
Salve a tutti! Questo è uno dei tanti argomenti che ho ricercato tramite PubMed. Ho scelto di parlarvi di ciò xkè questa malattia ha colpito, anke se in maniera attenuata e controllata, una mia parente quasi coetanea che dopo una serie di trattamenti è riuscita a "liberarsene", soprattutto dalla “schiavitù” alimentare cui è stata sottoposta x un po’ di tempo.
In parole semplici, il diabete mellito di tipo 1 si manifesta di solito a partire dall’infanzia e richiede la terapia insulinica per la sopravvivenza. E' di origine autoimmune: per ragioni ancora ignote, a un certo punto della vita, nel bambino o nel giovane, il sistema immunitario si mette ad aggredire le cellule del pancreas che producono insulina e le distrugge. Ho iniziato la ricerca inserendo in search “PubMed” e in for ”Juvenile Diabetes” ottenendo la bellezza di 47536 risultati, troppi!! Allora sono andato nei Limits selezionando prima “italian”(ed ecco 544 risultati, uffa!!), poi “human”(520, ancora tanti..) infine “published in the last 3 years”…miracolo!!5 articoli!! Dei 5, quello più interessante è risultato il seguente, dove si accenna a nuove tecniche terapeutiche contro il t1dm. Segnalo anke questo, che riguarda il rapporto dieta/diabete. PubMed si è rivelato davvero un ottimo strumento, completo&dettagliato&esauriente per la max parte delle ricerche/prove che ho fatto per esercitarmi.
parole:211
mercoledì 2 aprile 2008
Addio Anatomia I !!!
Ps: quella mappa del compito7 è veramente ganza, andate a vedere dv abito!!







